Esperimenti, dimostrazioni e divulgazione, il racconto del percorso "Filzi Valley" al Muse di Trento
Il Muse di Trento ha ospitato un evento in collaborazione con il Liceo Fabio Filzi nella cornice del progetto Filzi Valley, un’iniziativa che nel corso dell’anno che ci ha impegnato in una serie di attività per indagare la crisi climatica.
Nel giorno dell’inaugurazione della mostra legata a "2025. Anno dei ghiacciai”, siamo stati ospitati nelle sale del Museo delle scienze per un appuntamento di restituzione del percorso compiuto con gli esperti del Muse, di Appa, delle associazioni tra “le rocce e il cielo” e Glow.
In questa iniziativa abbiamo coinvolto un pubblico eterogeneo e visitatori di tutte le fasce d’età in una esposizione di contenuti scientifici legati al tema clima-ghiacciai attraverso esposizioni, laboratori e attività pratiche.
L’evento si è articolato attorno al tema dei ghiacciai, un argomento di stringente attualità e di cruciale importanza per la comprensione del cambiamento climatico.
Tre gruppi di ricerca, ciascuno con un focus specifico (ambiente, uomo e tecnologia) hanno guidato il pubblico attraverso un’esposizione chiara e coinvolgente delle loro indagini scientifiche.
Il primo gruppo ha realizzato un modellino per spiegare la formazione di un ghiacciaio e mostrare come gli strati nel ghiaccio raccontino eventi del passato. In un contenitore trasparente sono stati sovrapposti diversi materiali (neve, sabbia, cenere vulcanica, radiazioni simulate) per rappresentare i depositi nel tempo. Successivamente è stata estratta una carota di ghiaccio per spiegare come si possano ottenere informazioni sugli eventi del passato e per evidenzia l'importanza dei ghiacciai come archivio naturale della storia della Terra.
Il secondo gruppo ha parlato di alcuni possibili azioni per contrastare il cambiamento climatico, come la fusione il fondersi dei ghiacciai, attraverso la tecnologia come droni, satelliti e sensori avanzati che si utilizzano per poter ricavare informazioni indispensabili sulla salute dei ghiacciai.
Infine il terzo gruppo ha scelto di approfondire un tema fondamentale per l’ambiente e il futuro del pianeta: la criosfera e l’impatto del suo scioglimento.
Il gruppo ha sottolineato il ruolo cruciale che svolge nel regolare il clima globale e poi ha proposto un’analisi che si è concentrata sulle due principali calotte polari: l’Artide e l’Antartide per evidenziare le differenze nel loro comportamento, nei rischi legati al riscaldamento globale e nelle possibili conseguenze future per l’ambiente.
In un’atmosfera carica di entusiasmo e curiosità, il progetto del liceo Filzi ha contribuito a rafforzare il ruolo di promotore della conoscenza e dell’innovazione mentre il Muse si è confermato un punto di riferimento per la divulgazione scientifica.
di Anastazia Marinkovic, Maria Francesca Fiore, Simone Papa, Noemi Taraboi, Elisa Perottoni, Pietro Silvestri, Sebastiano Modena, Leo Parolini e Carolina Terazzi
