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La nostra esperienza a Bonn - progetto Erasmus+

 Il nostro gruppo, composto da 8 studenti (Fanoni Arianna, Fava Beatrice, Gisini Mariarosaria, Luongo Victoria, Papa Simone, Parolini Leo, Prandi Matilde e Terazzi Carolina) e due docenti (prof.sse Filosi e Melas) ha partecipato dal 22 al 28 marzo 2026 ad un viaggio a Bonn, in Germania, nella cornice del progetto Erasmus+ "Europa, arriviamo!". Il nostro diario di viaggio Il mercoledì mattina ci siamo dedicati a diverse attività scolastiche al Beethoven Gymnasium. Abbiamo frequentato il corso IVK, cioè la classe dedicata ai bambini che non conoscono la lingua tedesca, i quali hanno bisogno di integrarsi con i loro pari attraverso corsi specifici di potenziamento della lingua. Abbiamo aiutato i bambini nelle loro attività ed osservato le tecniche pedagogiche tedesche, soprattutto considerando che il sistema dell'IVK è un'eccellenza del Liceo Beethoven. In passato, gli studenti stranieri, a causa delle loro difficoltà linguistiche, non riuscivano ad integrarsi all'in...

Diario da Salamanca (parte 3)

 Salamanca, giovedì 19 marzo 2026 Il quinto giorno della nostra esperienza Erasmus+ è iniziato con una gita a Ciudad Rodrigo, raggiunta in circa un'ora di autobus. Una volta arrivate, il prof. spagnolo David si è offerto di esporre un modello del sistema solare in scala distribuito per la città. Abbiamo potuto osservare da vicino i primi pianeti del sistema (Sole, Mercurio, Terra, Luna e Marte), collocati in diversi punti.  Successivamente abbiamo partecipato a un'attività in gruppi misti con italiani e spagnoli, incentrata sulla promozione della pace e su una riflessione riguardante la situazione relativa alla politica ma non solo, anche dal punto di vista sociale. Questo momento è stato particolarmente significativo perché ha fatto emergere opinioni diverse, che abbiamo poi condiviso anche durante il pranzo. Dopo aver mangiato, abbiamo fatto un giro per Ciudad Rodrigo, una città caratterizzata dalla sua forma a stella, circondata da una spessa muraglia costruita in passato p...

Diario da Salamanca (parte 2)

Salamanca, martedì 17 marzo 2026 Il terzo giorno è iniziato con una lezione di spagnolo dove abbiamo imparato le basi della lingua spagnola ; la lezione prevedeva anche qualche passo di salsa con la musica di sottofondo di Bad Bunny che è servita a rendere l'ora molto avvincente. In seguito due studentesse del nostro gruppo e la prof. Barbato hanno partecipato a una puntata del podcast della scuola che è stata trasmessa anche nella radio dell`Università di Salamanca nell'ambito di un progetto congiunto. L'argomento centrale della puntata è stato il racconto della propria esperienza di scambio tra studenti spagnoli e italiani. Dopodiché abbiamo partecipato ai laboratori di chimica e biologia, a gruppi invertiti rispetto al giorno precedente. Questa attività ci ha permesso di osservare come si svolgono le lezioni quotidiane spagnole, composte da una parte più teorica e una più pratica con lo svolgimento di diversi esperimenti. Abbiamo apprezzato molto il fatto che la scuola s...

Diario da Salamanca (parte 1)

Domenica è iniziata la nostra avventura a Salamanca. Siamo partiti la notte con lo zaino in spalla e ci siamo diretti fino all'aeroporto di Bergamo. Con poche ore di sonno, ma tante aspettative, ci siamo imbarcati. Arrivati a Salamanca siamo stati accolti da un grandissimo sole, di quelli che ti fanno dimenticare le ore di viaggio, e dai professori del liceo IES Federico Garcìa Bernalt , incaricati del progetto, che gentilmente sono venuti a prenderci alla stazione dei treni! Abbiamo poi esplorato la residence dove ci hanno assegnato le camere e dopo esserci riposati un po' siamo andati a passeggiare e a dare una prima occhiata al centro della città. A primo impatto ci ha subito fatto una bella impressione. Si riconoscevano gli stili caratteristici del barocco spagnolo, rinascimento e gotico fusi insieme creando il panorama caratteristico della città. L'emozione che le terrazze e il complesso degli edifici suscitavano in noi il ricordo di una città marittima, ma dopo una pi...

Liberi pensieri su Seferis

Inizio dicendo che poter anche solo leggere alcune delle opere di Ghiorgos Seferis è stata un'esperienza davvero interessante per me. In poche parole, il poeta ha saputo riportare il  lettore a concetti complicati e semplici allo stesso tempo. Non è sempre facile capire  la profondità delle parole altrui, perciò sorge il bisogno di rifletterci, farsi qualche  domanda e darsi qualche risposta. Non tutti gli argomenti da lui trattati infatti mi toccano da vicino, perché in base a ciò che si è vissuto si può comprendere il  mondo e le sue sfaccettature più complesse. Cercherò quindi di parlare di ciò che mi  ha colpito di più, pur non essendo una grande argomentatrice... Si capisce che dietro ogni opera di Seferis c'è una profonda riflessione: del resto c'è  sempre, dietro un'opera d'arte.   Per quanto mi riguarda, mentre sono state lette le sue opere in classe, mi sono sentita  come attirata da esse e dalla loro armonia. Forse è ridicolo pensar...

Ghiorgos Seferis, un "nuovo Odisseo"

Ghiorgos Seferis è senza dubbio una delle voci più profonde e intense della poesia greca moderna. Nelle sue opere affronta temi come la nostalgia, la sofferenza e l'orrore, emozioni che nascono direttamente dalla sua esperienza personale e dalla storia travagliata del suo popolo. Fin da giovane, Seferis provò un forte senso di solitudine legato alla catastrofe microasiatica, un evento drammatico che segnò la separazione definitiva tra Grecia e Turchia. In seguito a questo avvenimento, infatti, avvenne uno scambio forzato delle popolazioni: i Greci che vivevano in Turchia furono costretti a tornare in Grecia e i Turchi che vivevano in Grecia dovettero rientrare nel proprio Paese. Questo trauma collettivo lasciò un segno profondo nel poeta, che iniziò presto a percepire la perdita della patria come una ferita aperta.  Seferis non fu solo un poeta, ma anche un uomo impegnato politicamente: arrivò infatti a ricoprire anche il prestigioso incarico di ambasciatore. Per questo, fu spesso ...

Seferis e la perfetta imperfezione di ogni uomo

Ghiorgos Seferis è un noto poeta del Novecento, il quale ha rivoluzionato la poesia greca moderna, traendo ispirazione anche dalla letteratura europea, conosciuta durante i suoi numerosi viaggi. Ma ciò che mi preme di più oggi è descrivere le mie impressioni sulle sue liriche e cosa esse riflettano della persona che fu Seferis, profondamente sensibile a temi come l'esilio e il rimpianto, che risultano gli argomenti centrali di moltissime sue opere. In fondo, Seferis aveva provato sulla sua pelle il dolore di abbandonare la propria casa, la propria città e le proprie radici per ben due volte, in occasione della catastrofe microasiatica (1919-1922) e della seconda guerra mondiale. Questi eventi costituirono per lui un trauma profondo che, a mio parere, è molto attuale. Basti pensare alle numerose guerre che sono scoppiate negli ultimi anni, le più note in Palestina e in Ucraina, dove in moltissimi sono stati costretti ad abbandonare la propria vita per tentare di costruirne un' a...