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Racconti ricchi di ricordi: Ghiorgos Ioannou

Ghiorgos Ioannou è un poeta e soprattutto uno scrittore greco forse a voi sconosciuto, cari lettori, ma i suoi emozionanti racconti sono colmi di storia, sentimenti, ricordi lontani ed intense sofferenze. Nato a Salonicco, città a nord della Grecia, nel 1927, proveniente da una famiglia di migranti, percepisce il dolore dell' esilio infinito della sua famiglia (che è poi il dolore di tutti i profughi), causato dalla "catastrofe microasiatica" (1) del 1922. Ma questo non è l'unico evento doloroso della sua vita. Muore, infatti, nel 1985 e partecipa, direttamente o indirettamente, a  tutte le sofferenze del popolo greco in quei turbolenti anni: dalla dittatura di Metaxas (2) alla seconda guerra mondiale, per arrivare sino alla guerra civile (3) e, più tardi, alla Giunta militare (4) . L’autore imprime sulla carta tutte le sofferenze legate a tali avvenimenti e le affronta tramite la scrittura, che ha per lui una funzione “catartica”, capace di alleggerire l’anima; è...

Der Austausch mit Kufstein

Le studentesse della classe 2eA hanno preparato una presentazione in tedesco per descrivere la loro esperienza di scambio con la scuola di Kufstein (Tirolo), che si è tenuta lo scorso febbraio. Condividiamo qui la loro presentazione, scritta in tedesco.

La vita e l’eredità poetica di Konstantinos Kavafis

Durante quest’anno, insieme alla professoressa Tsagris, abbiamo avuto la possibilità di conoscere un poeta del quale non molti insegnanti parlano e di cui di solito non si conosce nemmeno il nome: Konstantinos Kavafis.  Kostantinos Kavafis, uno dei più influenti poeti della Grecia moderna, ha lasciato un'impronta indelebile nel panorama letterario mondiale. Nasce il 29 aprile 1863 ad Alessandria d'Egitto, una città ricca di cultura a cui è particolarmente affezionato. Benché non apprezzato appieno in vita, la sua fama è esponenzialmente cresciuta dopo la sua morte, avvenuta nel 1933, quando molti scrittori e critici hanno cominciato a riconoscerne il genio poetico. Le sue opere, infatti, sono state tradotte e studiate per la loro profonda riflessione su diverse tematiche, in particolar modo lo scorrere inesorabile del tempo, la paura della vecchiaia e della morte, la ricerca dell’identità personale,  il desiderio di essere liberi e di approcciarsi alla vita come meglio si cred...

Tutte le guerre del mondo. Incontro con Raffaele Crocco

Durante la giornata di giovedì 15 febbraio abbiamo assistito a un incontro con il giornalista Raffaele Crocco, ideatore e direttore dell’ Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo . Il giornalista ha aperto il suo intervento con una riflessione incentrata su come spesso la gente attribuisca maggiore peso a una guerra piuttosto che ad un’altra in base al numero di morti che quella guerra ha causato, secondo Crocco, però, ciò che viene seguito dalla massa è un ragionamento privo di fondamento e completamente sbagliato. Non dovrebbe sussistere alcuna guerra, lo stesso Crocco si è definito “partigiano” in quanto egli si schiera dalla “parte” della pace e ha, tra gli obiettivi, il compito di raccontare la guerra sotto la prospettiva dei cittadini che la subiscono. Dopodiché, il giornalista ha fatto una digressione storica riguardante l’Imperatore Augusto e su come nelle scuole si tenda sempre a studiare le guerre, invece che i periodi di pace, ad esempio non viene mai citato o trattato...

Napule è mille culure

Assieme alla classe 4UC abbiamo visitato la città di Napoli a fine febbraio. Abbiamo visitato piazza del Plebiscito, con la Basilica di San Francesco e Palazzo Reale. Nonostante sia un punto di passaggio, ci è piaciuta molto la stazione metropolitana di Toledo, decorata con mosaici colorati che danno l'idea di essere circondati dal mare.  Durante il secondo giorno abbiamo fatto un giro per la città, passando dal lungomare, abbiamo visitato il castello dell'Ovo. Questo nome particolare è dovuto alla leggenda per cui Virgilio nascose un uovo nei sotterranei del castello: il mito narra che finchè quest'uovo rimarrà intatto allora lo sarà anche la città. Nel pomeriggio siamo stati al Museo di Capodimonte. Mercoledì abbiamo finalmente visitato il sito archeologico di Pompei. La città romana, perfettamente conservata, dà l'idea di immergersi nella realtà quotidiana di duemila anni fa. Tutte le "domus" e soprattutto la Villa dei misteri ci hanno affascinato. Giovedì ...

Gemellaggio tra Liceo Fabio Filzi e il Liceo BRG (Bundes Real Gymnasium) di Kufstein (Austria)

Nell'ambito delle attività dedicate all'internazionalizzazione ha avuto luogo il gemellaggio tra i due licei, nella seconda fase di mobilità della durata di 4 giorni e 3 notti (dal 6 al 9 febbraio 2024), comprendendo in questo lasso di tempo attività e visite guidate da parte degli studenti del Liceo BRG. Abbiamo avuto l'occasione di vivere una realtà simile, seppur  differente da quello a cui siamo abituati, inoltre si è creato un legame collaborativo e complice tra gli studenti di entrambi i licei, merito, per la gran parte, del caloroso benvenuto e trattamento che ci hanno riservato. Non utilizzando la lingua con cui siamo abituati a parlare per comunicare, all'inizio è stato abbastanza difficoltoso ma, riscontrando negli studenti interesse nel voler aiutarci e quindi capirci, è diventato sempre meno complicato. Inoltre, il gemellaggio ha compreso diverse visite tra cui: Innsbruck (centro storico, Hofburg, Maria Theresien Strasse), Salisburgo (Fortezza Hohensalzbur...

Un viaggio emozionale di musica e poesia

Il 27 febbraio 2024, un musicista e un cantante sono venuti a trovarci a scuola: sto parlando di Blagoj Nacoski, tenore, e Luca Ciammarughi, pianista. L’evento si è svolto dopo un percorso di conoscenza del Winterreise di Schubert, intrapreso insieme ad alcuni professori della scuola nell’ambito della rassegna “Musica a scuola”, organizzata dalla Filarmonica di Rovereto. Blagoj e Luca hanno raccontato e trasmesso l’incantevole e triste storia celata dietro la grande opera Winterreise , che tradotto in italiano significa “Viaggio d’Inverno”. Esso è composto da 24 Lieder per voce e pianoforte. Il Winterreise narra la vicenda di un giovane viandante che, costretto a lasciare per sempre la propria amata perché troppo povero per lei, una sera d’inverno, dopo averle dato la buonanotte, lascia la sua casa per intraprendere un lungo viaggio. Il titolo di quest’opera, “Viaggio d’inverno”, è una metafora che ha l’intenzione di far capire che il viaggio di cui stiamo parlando è un viaggio colmo...