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La mia esperienza ai Campionati di Italiano.

Ciao a tutti, sono Damiano Passerini, della classe 3^UA dell’indirizzo delle Scienze Umane, e quest’anno ho avuto la grande soddisfazione di partecipare alla finale nazionale dei Campionati di Italiano . Ho conosciuto questa competizione quando la professoressa di italiano e latino del biennio mi ha proposto di parteciparvi: nonostante non fossi del tutto convinto, ha insistito perché prendessi parte a questa iniziativa, e sia in prima che in seconda ho raggiunto la fase regionale. Questo per me era già un bellissimo risultato, ma quest'anno, contro ogni mia aspettativa, ho raggiunto la finale nazionale classificandomi come primo del Trentino. La prova della finale, che ho svolto collegandomi da scuola con gli altri partecipanti, si è tenuta giovedì 28 marzo: ho dovuto misurarmi non in una serie di domande a risposta chiusa riguardanti la grammatica e il lessico - come nelle fasi di istituto e regionale - ma in tre esercizi di produzione scritta. La prima traccia, di genere riassun...

IMPRESA IN AZIONE 2023-24: un'attività di classe e un'opportunità per l'eccellenza.

 Nina Jankovic, studentessa della 4EB, vincitrice del premio “GIRLS IN STEM” ci racconta la sua esperienza. L'anno scorso la mia classe 3EB ha aderito al progetto “Impresa in Azione” di JA Italia. Nel novembre 2023 è iniziato il processo di concretizzazione del nostro prodotto: un fitofarmaco a base naturale, realizzato in collaborazione con l'impresa locale Manica S.p.A.. La nostra idea è nata dalla necessità di risolvere un problema che toccava il nostro territorio dal punto di vista ambientale. Nonostante non avessimo l'appoggio di molti, abbiamo creduto in noi stesse e ciò ci ha permesso di superare la selezione regionale e accedere a quella nazionale. I campionati nazionali si sono tenuti a Parma nel mese di maggio e sono stati il coronamento del nostro percorso. Qui, numerosi esperti si sono congratulati con noi per le nostre spiccate capacità e per l'unicità del nostro progetto. Attraverso questa esperienza sono stata vincitrice del premio “GIRLS IN STEM” finanz...

Kikì Dimoulà e il potere del ricordo

In classe, con la professoressa Tsagris, abbiamo avuto la possibilità di conoscere una poetessa molto interessante, di cui non avevamo mai sentito parlare: Kikì Dimoulà, il cui vero nome è Vasilikì Radou e che è considerata una delle principali voci della poesia greca contemporanea. Celebre in Grecia, ma anche all’estero, ha ottenuto diversi riconoscimenti nazionali e internazionali; le sue opere sono tradotte in almeno sette lingue diverse.  Nata il 6 giugno 1931 ad Atene, Dimoulà nel 1949 inizia a lavorare per la Banca Nazionale Greca, dove rimane fino al 1973. Nel 1952 sposa Athos Dimoulàs, un ingegnere che, nel tempo libero, si dedica alla scrittura poetica. Sempre nello stesso anno, pubblica la sua prima raccolta, Poesie , che successivamente rinnega, ritenendo che non la rappresenti. Dopo alcuni anni, nel 1956, dà alle stampe la sua prima raccolta ufficiale, Buio .  Nel 1994 le viene conferito il Premio Nazionale per la Letteratura dall'Accademia di Atene, a seguito dell...
 In occasione dell'Assemblea di Istituto del 14 febbraio 2025, la nascente redazione del nostro blog studentesco ha deciso di realizzare il primo episodio del podcast "Filzi linkup" . Troverete diverse rubriche: il Filzionario , il Banco in mezzo , Sogni d'inchiostro e un' Intervista misteriosa ! La redazione, composta da Lucrezia Bais (4UA), Emily Cona (3UA), Irene Delunas (1EA), Sheila Karic (4UC) e Leo Parolini (3EA), vi augura buon ascolto! Puoi ascoltare il primo episodio ("Amore" - febbraio 2025) su Spotify .

Voci contro il silenzio

Il 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne ,  alcuni studenti del biennio hanno letto loro riflessioni sul tema,  in occasione dell’installazione di una panchina rossa nel cortile del nostro liceo. Queste che riportiamo - di ragazze e ragazzi della 1UA e 2UA - sono solo una parte delle letture condivise durante l’evento, e sottolineano l'importanza del rispetto e dell'impegno per un futuro senza violenza. Le donne, quante volte le sentiamo nominare, quante volte ne abbiamo parlato a scuola e quante volte continuiamo a perderne una, in qualsiasi parte del mondo. Vorrei chiedervi di chiudere gli occhi, immaginare che ogni donna sia una foglia, all’inizio raggiante, splendente, in tutto il suo colore; poi accade qualcosa, arriva qualcuno in maniera inaspettata e con la sua forza, con il suo freddo, con la sua persuasione, piano piano danneggia quelle foglie. All’inizio ogni strappo, ogni cicatrice, tende a ripararsi ma non per sem...

Una visita all'antica Tridentum

Il 23 ottobre le classi 2UD e 2UA hanno partecipato all’uscita didattica presso il sito archeologico S.A.S.S., situato sotto piazza Cesare Battisti a Trento. Questo sito rappresenta un’importante testimonianza della città romana di Tridentum, con vari spazi archeologici riportati alla luce sotto l’attuale città. Durante la nostra visita, oltre allo spazio archeologico sotto la piazza, abbiamo esplorato anche il sito della villa di Orfeo, chiamata così per il mosaico presente sul pavimento che lo raffigura circondato da animali. La giornata è iniziata con un’accoglienza nella sala conferenze, dove due archeologi ci hanno presentato il S.A.S.S. e la sua storia. Successivamente, ci siamo divisi in piccoli gruppi per svolgere diverse attività in autonomia, che ci hanno permesso di scoprire il sito in maniera interattiva. A tutti i gruppi è stato consegnato un modulo, ognuno riguardante una zona diversa del sito. Al primo gruppo sono state assegnate delle domande riguardanti una parte delle...

"Vermiglio": un ponte tra presente e passato

In data 15 ottobre 2024, insieme alla nostra classe 3UD, abbiamo avuto l’occasione di partecipare alla visione del film “Vermiglio”, vincitore del primo premio al Festival di Venezia 2024, prodotto dalla regista Maura Delpero. L’intera vicenda è ambientata in Trentino, precisamente a Vermiglio, in Val di Sole, ed è raccontata interamente in dialetto, benché i dialoghi proposti siano pochi. La particolarità di questo film è il fatto che rispecchia pienamente le tradizioni, le abitudini, i panorami e i modi di dire trentini, che sono sempre poco rappresentati dal cinema nazionale.  “Vermiglio” si può definire un film “da cinema”, poiché gli effetti sonori e visivi permettono una visione completa e viva, catturando gli spettatori e trasportandoli all’interno della storia, cosa che non sarebbe possibile dal divano di casa con un dispositivo qualunque.  Perciò bisogna assolutamente sottolineare l’enorme impegno tecnico che si trova dietro un film come “Vermiglio”, che riesce a risu...