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Mattinata dell’accoglienza a Noriglio

Lunedì 16 settembre 2024 ho partecipato con la mia classe, la 1UC alla “Mattinata dell’accoglienza” presso il parco di Noriglio che abbiamo raggiunto a piedi all’incirca in una mezz’ora, accompagnati dalle professoresse Elena Bianchi e Antonia Crupi. Insieme a noi c’era anche la classe 1UB, accompagnata dalle docenti Ilenia Cadei ed Alessandra Azzilonna. Quest’uscita è servita a conoscerci meglio e a comprendere aspetti l’uno dell’altro che ci hanno aiutato a renderci partecipi della vita e delle abitudini dei nostri compagni e a indurci ad essere un gruppo classe unito e compatto. Infatti, se si entra a far parte della quotidianità di qualcuno, come per esempio far parte della stessa classe, non si possono ignorare i momenti di tristezza, di felicità o di insicurezza dei nostri coetanei, bisogna anzi condividerli e questa giornata è servita proprio a questo: a farci familiarizzare con i nostri nuovi compagni attraverso attività divertenti ed inclusive. Per iniziare, le docenti accompa...

Il progetto "Clean up!"

Nella giornata di mercoledì 22 maggio 2024, la nostra classe, 1UB, ha partecipato al progetto "Clean up!", in rappresentanza del liceo F.Filzi. Questo progetto includeva la pulizia di spazi comuni della nostra città di Rovereto. Utilizzando appositi strumenti, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo anche noi partecipato per rendere i nostri spazi condivisi, le strade, i parchi, un  luogo più pulito, accogliente e bello. Come classe abbiamo chiesto di poter partecipare attivamente a questa proposta perché l'abbiamo vista come una bella opportunità per metterci in gioco, comprendere l'importanza del rispetto dei luoghi pubblici e della natura, che molto spesso non consideriamo importante e danneggiamo. Crediamo che questa attività sia stata molto utile e interessante, e parteciparvi e vedere il risultato del nostro piccolo, ma importante lavoro è stato soddisfacente. Inoltre è una proposta che viene dagli studenti ed è organizzate e gestita da nostri coetanei che si s...

Human trafficking: our way of raising awareness

During our English citizenship lessons we read and reflected together on a document about slavery; we had various discussions about the topic, both with the teacher and as a group. We went beyond common stereotypes. In the following lessons we worked, individually or in small groups, on creating some infographics and then decided to share them. We hope to raise awareness about how human trafficking and slavery are both still everyday problems, even worse than they were in the past. For further info in Italian, click here . Here is the collection of the infographics we made. We hope you will appreciate it, to reflect on this issue and celebrate the 30th of July, which is the United Nations World Day against Trafficking in Persons . (Class 4UB)

"Spot your pod"

 The classes 3EC and 3UD participated in an eTwinning project called " Spot your pod ". Our partner schools were the Gymnázium Školská 2, in Dubnica nad Váhom (Slovakia) and the Liceul cu Program Sportiv BIHORUL in Oradea (Romania). Since German is studied also by Slovakian students, the teachers of both schools organised an online meeting in German, too. During this meeting, held by Ms Filosi and Ms Mikušková we introduced ourselves and the city where we live. Our English teachers Ms Modena and Mr Vallin scheduled some online meetings  together with Ms Vajdulakova and Ms Bate, during which we first got to know each other, speaking about our cultures and presenting our schools and then discussed serious topics such as gender equality, social inclusion, youth and the world. Of course, the language of these meetings was English! ;-) In every school, different groups of students created several podcasts about gender equality. In May, we focused on social inclusion in class and t...

Primi passi nella poesia. Un'antologia

Capita, se non ce n'è già stata occasione prima, che molte e molti adolescenti scoprano la scrittura in versi nel secondo anno delle scuole superiori e, suggestionati da proposte didattiche o letture autonome, finiscano per vedere com'è fatta la cosa chiamata poesia (come dice Jiří Orten), maneggiarla con sempre maggiore curiosità e, nei casi più fortunati, non smettere più di giocarci. Lo sappiamo bene, noi prof di italiano, che ci vediamo recapitare sottobanco foglietti in bella copia o mail con allegati "Documenti" fitti di versicoli. E li guardiamo con affetto, queste ragazze e questi ragazzi, pensando al palpitare segreto delle loro tastiere e alla severa agitazione con cui hanno scritto e cassato, ripensato e riscritto, prima di condividere con altri i propri lavori. Le voci di queste piccole autrici e di questi piccoli autori circolano per i corridoi, giungono nella cavea della "Sala professori": tra i docenti fioriscono - è ovvio - sguardi di ammiraz...

#eTwinningstories

Have you ever heard about “eTwinning”?   If not, we are here to explain it to you!  eTwinning is an online platform that promotes school collaboration in Europe through the use of Information and Communication technologies by providing support, tools and other school services.
 Did you understand what it is about? Not yet? eTwinning supports methodology and a pedagogical approach and, most of all… COLLABORATION!   It was first created in 2005 and every school can join the program. Why? Because no one needs to pay anything and everyone would have fun for sure!  We, as a class, took part in it with our teacher Ms. Modena, who met two other teachers on the eTwinning platform and decided together to plan a project focused on researching the myth about three old buildings, in Poland, Italy and Azerbaijan which have got some similarities. Moreover, since we also study history of art with teacher Ms. Farina, we had her precious help as far as the specific lexicon...

Racconti ricchi di ricordi: Ghiorgos Ioannou

Ghiorgos Ioannou è un poeta e soprattutto uno scrittore greco forse a voi sconosciuto, cari lettori, ma i suoi emozionanti racconti sono colmi di storia, sentimenti, ricordi lontani ed intense sofferenze. Nato a Salonicco, città a nord della Grecia, nel 1927, proveniente da una famiglia di migranti, percepisce il dolore dell' esilio infinito della sua famiglia (che è poi il dolore di tutti i profughi), causato dalla "catastrofe microasiatica" (1) del 1922. Ma questo non è l'unico evento doloroso della sua vita. Muore, infatti, nel 1985 e partecipa, direttamente o indirettamente, a  tutte le sofferenze del popolo greco in quei turbolenti anni: dalla dittatura di Metaxas (2) alla seconda guerra mondiale, per arrivare sino alla guerra civile (3) e, più tardi, alla Giunta militare (4) . L’autore imprime sulla carta tutte le sofferenze legate a tali avvenimenti e le affronta tramite la scrittura, che ha per lui una funzione “catartica”, capace di alleggerire l’anima; è...